La pallacanestro a Lugo ha radici antiche ed infatti nei giornali se ne parla già dal 1936 con la squadra femminile, ma la svolta arriva nel 1946 quando nasce l’Unione Sportiva Robur Lugo. La società partecipa dal 1949 al campionato di Prima Divisione, torneo provinciale diventato poi nel corso degli anni regionale e nel 1954 viene promosso in serie C. La Robur gioca in Promozione dal 1955 al 1959 poi l’attività si ferma fino al 1966 quando i lughesi ritornano in Prima Divisione. Sul campo la squadra inizia a farsi valere, finendo costantemente nelle prime posizioni e perdendo spareggi promozione, spostandosi a giocare anche fuori regione fino alla provincia di Pesaro. Nel 1973 arriva la promozione in Serie D, campionato dal quale retrocede nel 1977 tornando in Promozione, ma nel 1982 la Robur scrive una pagina importante della sua storia.
Una grande cavalcata le permette di trionfare in campionato e di salire in serie D, festeggiata con un viaggio premio in Bulgaria, dove viene organizzata una partita amichevole contro la nazionale bulgara. L’entusiasmo per questa vittoria non trova però la meritata fortuna sul parquet. L’annata è difficile e sempre in salita, con alcuni episodi sfortunati come il canestro annullato allo scadere contro la Sermide che porta alla sconfitta al supplementare, ma come sempre non mancano la grinta e il carattere della squadra. Qualità morali che non bastano ad evitare la retrocessione che avviene in maniera beffarda dopo il derby perso contro Faenza in un interminabile 114-112 finito al supplementare, con una giornata d’anticipo. Lugo ritorna in Promozione dove tra fortune alterne resta fino al 1991 quando sale nuovamente in serie D.
Poi iniziano gli anni d’oro grazie a Luigi Garelli che porta la squadra dalla C2 (1993) alla serie B (1997). La piccola città ravennate inizia a diventare importante nel panorama cestistico nazionale e lo resterà per molti anni come dimostrano le tante importanti stagioni nel terzo campionato nazionale, dove spicca la perla della vittoria casalinga contro la Fortitudo Bologna (5 ottobre 2014), gara giocatasi al PalaRuggi di Imola per avere un palazzetto con capienza maggiore del PalaBanca, visti i tanti tifosi previsti sugli spalti. Nel 2015 c’è la cessione del titolo sportivo al club che diventerà la Pallacanestro 2.015 Forlì e così Lugo riparte dalla C Silver con Galetti allenatore, riuscendo a bruciare le tappe e a ritornare in poche stagioni in serie B. Lo spirito di risorgere ogni volta dalle ceneri come l’Araba Fenice è una caratteristica nel dna lughese che si vede anche quando la società decide di ripartire dalla serie C e poi dalla Divisione Regionale 1 con un progetto basato sui giovani affidato a Baroncini. Proprio questa filosofia viene seguita anche per preparare la stagione 2025/26 in Divisione Regionale 1, dove la squadra sarà sicuramente protagonista e trascinata da un pubblico caldissimo che spesso ha riempito il PalaBanca, diventando il sesto uomo.